mercoledì 15 giugno 2011

Mamma Mia the referendum

Gli Abba e la Sora Cesira, un mix fantastico per festeggiare...




Se potete ridere di una cosa, potete anche cambiarla.  R.Bandler

venerdì 10 giugno 2011

Piccoli gesti

Il tassista che mi accompagna a casa a tarda sera e aspetta finchè non sono entrata nel portone.

L'uomo che mi vede alla fermata del bus in un giorno di scioperi e mi offre un passaggio.

La donna con carrello stracolmo che al supermercato mi propone di passarle davanti.

Il fruttivendolo che mi regala un assaggio di frutta.


La ragazza che, ad un incrocio trafficatissimo, rallenta per farmi immettere.



La serenità è fatta di minuscoli frammenti, di piccole e presto dimenticate gentilezze. B. Taylor




martedì 7 giugno 2011

La tenerezza salverà il mondo

Ci sono persone, animali e oggetti che hanno la capacità di toccare il nostro cuore. 
In modo diretto, immediato, e senza filtri, grazie a loro contattiamo il nostro sentire più profondo. 
Può succedere con uno sguardo, una parola, un gesto, oppure con una canzone o un profumo.  Comunque succeda, in quei momenti siamo totalmente veri, e totalmente esposti. 
E nasce un senso di tenerezza e di vulnerabilità talmente profondo da togliere il fiato.


Vedendo con gli occhi del cuore, ascoltando con le orecchie del cuore...Attraverso il cuore si avanza speditamente. Roberto Assagioli

venerdì 3 giugno 2011

Referendum 12 e 13 Giugno

Poter esprimere la propria opinione e mutare il corso degli eventi attraverso il voto è un privilegio conquistato a duro prezzo, in secoli di lotte sanguinose. 
Questo privilegio va onorato e rispettato, sapendo che milioni, forse miliardi, di persone al mondo non hanno questa possibilità.





Avete tutto il diritto di stare a casa, se volete, ma non prendetevi in giro pensando di non votare. In realtà, non votare è impossibile: si può votare votando, oppure votare rimanendo a casa e raddoppiando tacitamente il valore del voto di un irriducibile.   D. Foster Wallace

mercoledì 1 giugno 2011

Dedizione

Un ragazzo non vedente prende il treno col suo cane guida.
Osservo bene il labrador: concentrato, intento, completamente devoto al suo conduttore, ignora tutti gli stimoli che potrebbero distrarlo, cibo, altri cani, nulla lo distoglie dal suo compito.
Una commovente dimostrazione di dedizione incondizionata.

Il grande silenzio dei cani ci consola delle futili parole degli uomini. J. M. Chaumont

venerdì 27 maggio 2011

Profumo

Mi piace vagare per le strade a piedi o in bicicletta senza una meta precisa, soltanto lasciandomi colpire dalle sensazioni.
In questa stagione il piacere è particolarmente intenso: rose e gelsomini sono in fiore, e profumi meravigliosi m'inondano inaspettatamente.
La Bellezza agisce anche così.


Ciò che chiamiamo rosa, anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo.
W. Shakespeare

lunedì 23 maggio 2011

L'amico ritrovato

Ritrovare dopo tanto tempo un amico è un regalo.
E’ stupefacente accorgersi che basta un attimo per rivelarsi, per riprendere il filo, per riscoprirsi vicini. E’ un piccolo miracolo: spesso la distanza crea un solco e i sentieri sono davvero inconciliabili. Ma ci sono legami che vanno al di là del tempo e dello spazio e che ogni volta si rinnovano.


Una chiacchierata, qualche risata, qualche ricordo allegro, qualcuno un po’ imbarazzante, e improvvisamente ci si ritrova a parlare realmente, in uno scambio intimo e vero.
La profonda certezza di essere vicini e alleati, nonostante tutto.
La consapevolezza di essere “fratelli” e di appartenere alla grande rete umana.

 La fratellanza è l’arcobaleno che illumina il futuro del mondo. R. Assagioli

venerdì 20 maggio 2011

Prove d'estate

Sul binario c'è un tubo dell'acqua aperto, ne esce un bel getto.
Un gruppetto di piccioni ne approfitta: qualcuno si fa la doccia, allargando bene le ali per lavarsi anche le ascelle, qualcuno beve, qualcuno si spiuma in allegria, schiamazzando e schizzando.
Poi, tutti al sole per asciugarsi.
Una piccola, allegra comunità che gode dell'inedito regalo.


Ricorda questo, serve molto poco per rendere una vita felice. Marco Aurelio

lunedì 16 maggio 2011

Nuovi orizzonti

Un amico mi ha confidato di aver deciso di chiudere la sua azienda ventennale e dedicarsi ad altro.
Dopo mesi di valutazioni, dubbi, preoccupazioni, la decisione è presa. Certo, sa che dovrà affrontare ostacoli e problemi di vario tipo. E sa anche che tutto il suo passato lo seguirà, che "ciò che è stato" verrà conservato in lui, non potrà cancellarlo, e solo da lì potra ripartire. Certamente, questo cambiamento radicale lo spaventa molto.
Ma per la prima volta da tanto tempo ho visto di nuovo brillare nei suoi occhi una scintilla di vita ed entusiasmo. So come si sente, ci sono passata. E sono davvero felice che abbia trovato il coraggio di cambiare e di cercare una strada diversa. Possa quella scintilla diventare una fiamma. Senza di essa, siamo già morti.

Il più grande spreco nel mondo è la differenza tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare.   B. Herbster

sabato 14 maggio 2011

Vero amore

La foto parla da sola.
Ecco come ho trovato questa mattina la pipì di Merlino nella sua lettiera…
Per la serie “un gesto vale più di mille parole”!

La presenza di un gatto migliora il muro del giardino in estate, e il cuore quando il tempo è cattivo.   J.M. Rilke

mercoledì 11 maggio 2011

15 cose da fare prima di morire

1. Visitare alcuni luoghi che "mi chiamano" e che ancora non ho visto
2. Scrivere almeno 1 libro. E pubblicarlo
3. Imparare a fare i tortellini
4. Comperare una casa in montagna
5. Ri-diventare vegetariana (dopo aver risolto il nr.3)
6. Fare un ritiro spirituale in Tibet
7. Abbracciare una sequoia
8. Costruire una casa sull'albero (non sulla sequoia)
9. Smettere di tingermi i capelli
10. Salvare un cucciolo randagio
11. Danzare musica tribale fino allo sfinimento
12. Assaggiare 100 tipi di cioccolato diversi
13. Ritrovare il Sacro Graal
14. e 15. non si possono dire...;)


Se avessi un'altra volta la vita davanti guarderei più albe e giocherei di più, mangerei più gelati e scalerei più montagne, amerei di più e riderei di più.
Ma ho 85 anni e so che sto morendo.    L. Van der Post

martedì 10 maggio 2011

Un giorno perfetto

Ci sono momenti di vita perfetta. Momenti in cui tutto va "come noi vorremmo", in cui non c’è bisogno di faticare o lottare perché tutto fluisce meravigliosamente bene. In cui sembra che, quasi per magia, le tessere del nostro complicato puzzle s’incastrino perfettamente. Momenti in cui appare  impossibile che, fino ad un attimo prima, tutto fosse così confuso, così faticoso, così doloroso a volte. Momenti in cui ci pare che la vita sia “dalla nostra parte”, in cui sentiamo di partecipare con tutto il nostro essere alla pienezza degli eventi, siamo in piena risonanza con ciò che succede, e sorge quasi uno stupore per la facilità e la bellezza del vivere.
Questi momenti sono rari. Sono rari, ma sono possibili, e possono darci un orientamento. Possono essere come un faro che illumina il nostro percorso. Possiamo richiamarci a loro, sapendo che quel modo di stare nel mondo fa parte delle nostre possibilità. Non accontentiamoci di nulla di meno.
Meglio vivere un giorno totalmente che cent'anni nell'inerzia e nell'indifferenza.  Dhammapada

venerdì 6 maggio 2011

Sopravvivenza urbana

Alla fermata dell'autobus c'è una scolaresca.
Un bimbo sta divorando un panino grande quanto lui.
Arriva il bus, nella frenesia della salita il panino cade sull'asfalto.
Il bimbo inizia a piangere, no, il mio panino, ma la maestra lo sospinge sul bus in partenza.
Il pane resta sul selciato, e viene subito assalito da una banda di passerotti, a cui non pare vera una tale abbondanza.
Presi da tanto ben di Dio, alcuni uccellini non si accorgono che arriva un altro autobus.
Il bus rallenta, volano via quasi tutti ma uno resta lí, impavido, a cercare di sollevare mezza pagnotta...
Il bus rallenta ancora, arriva vicinissimo, poi si ferma. Il passerotto si accorge finalmente del pericolo e vola via.
Tiriamo un sospiro di sollievo, saliamo sul bus sorridendo all'autista, che ha un viso da bambino e occhi buoni, e arrossisce quando lo ringrazio.


L'uomo grande è uno che non perde il suo cuore di bimbo.  Meng-Tzu

mercoledì 4 maggio 2011

Singing in the rain

La giornata è grigia, umida, piovosa. Un “tempo da malinconia”, come ha detto efficacemente la cassiera del supermercato.
Tuttavia, provo un piacere tutto particolare nel passeggiare entrando apposta nelle pozzanghere, oppure saltellando per evitarle; nell’indossare un golfino caldo e morbido sapendo che è una delle ultime volte; nel sentire l’aria sul viso, fredda ma profumata di primavera.

Soprattutto, mi accompagna la certezza che, anche se non sembra, il sole c’è. Non mi farò ingannare da queste prove generali d’autunno.


Ama la vita nella sua pienezza: essa non conosce decadimento. Krishnamurti

lunedì 2 maggio 2011

Spirito e materia

Enzo Bianchi, priore di Bose, ha presentato a Modena il suo ultimo libro “Ogni cosa alla sua stagione”.
E’ una presenza possente. 
Incarna una spiritualità altissima, che abbraccia con amore il tutto, eppure è estremamente concreta. Una spiritualità che parte dalla terra, dalle radici della vita, per elevarsi sulle vette. Una spiritualità che non è una fredda astrazione teorica, ne’ un esercizio intellettuale. Enzo Bianchi testimonia con la sua presenza che lo spirito non è lassù, chissà dove, chissà quando: lo spirito è qui, ora, incarnato in tutto ciò che ci circonda: nel nostro corpo, nel cibo, nel pane, nel vino, nella condivisione, nella natura, negli esseri viventi e nelle cose inanimate. E attraverso la terra, il corpo, la natura, è possibile accedere allo spirito. Esplorare la vita nelle sue infinite manifestazioni è una via verso la saggezza e verso una pienezza dell’essere.

Ogni frammento dell'esistenza merita attenzione. Enzo Bianchi

giovedì 28 aprile 2011

Buone notizie dal Mondo

I diritti di Madre Terra
In Bolivia sta per essere approvata una legge che estende i diritti inalienabili degli esseri umani anche ad animali e piante. Il governo intende portarla alle Nazioni Unite e farla diventare un trattato internazionale. La Bolivia è uno dei paesi al mondo con maggiore biodersità, e la legge prevede undici prerogative inalienabili a tutte le creature viventi: ad esempio, il diritto all’aria pulita, all’acqua pura, a non subire modifiche genetiche, al rispetto dell’integrità dei cicli vitali.
Un cambiamento storico verso un diverso rispetto della vita sul nostro pianeta.

Internet in Rwanda
Nel paese africano è in corso un progetto che prevede la diffusione capillare di Internet. Per raggiungere il territorio e collegare anche i villaggi più remoti, sono in funzione degli autobus con postazioni internet, stampanti e corsi gratuiti. Il progetto Vision 2020 comprende numerosi altri avanzamenti, fra cui un piano per lo sviluppo delle energie rinnovabili e la distribuzione di pc nelle scuole.
Considerando il tragico passato recente di questo paese, e il fatto che più della metà degli abitanti ha meno di 15 anni, davvero il futuro è nelle loro mani.

Un “eroe comune” da Verona a Anaheim
Il  veronese Bruno Serato, trasferitosi negli USA 30 anni fa, è stati inserito dalla CNN nella classifica dei Top 20 Heroes 2011, ovvero le persone che cambiano il mondo  nel  loro quotidiano. Da sei anni Serato, che è il proprietario di un esclusivo ristorante in California, serve tutti i giorni un piatto di pasta ai bambini ospiti di una struttura pubblica per bimbi indigenti. Ad oggi, ha servito più di 250.000 pasti.
Piccoli grandi gesti che cambiano il mondo.

Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo,
lo cambiano davvero.  Gandhi

martedì 26 aprile 2011

Ho visto cose

Un gruppo di leprotti corre attraverso un campo, in fila indiana. Hanno il colore della terra, le orecchie ballonzolanti, le codine per aria, e saltellano veloci verso il prato verde.


Su un ramo, due uccellini tubano, parlottano fra loro, sfregano i becchi, si corteggiano, pare che si stiano baciando.


In un vicolo, un gatto rosso mi guarda con occhi suadenti e socchiusi. Lo chiamo, si avvicina, mi saluta con la coda dritta, sfrega la testa sulle mie mani, poi mi lancia un'occhiata, s'infila in una finestrella del vicolo e se ne va. Sembra un invito. Vorrei le pozioni di Alice per rimpicciolirmi ed inseguirlo nella sua esplorazione.


"La felicità?" disse il bell'uccello e rise con il suo becco dorato, "la felicità, amico, è ovunque, sui monti e nelle valli, nei fiori e nei cristalli".  H. Hesse

sabato 23 aprile 2011

Contatto

In un mondo di relazioni in gran parte frettolose, superficiali, che ci sfiorano soltanto, a volte succede un piccolo miracolo: un incontro vero.
Un contatto che oltrepassa le barriere che mettiamo a difesa di noi stessi, e ci riporta all'essenza. In quel contatto, le distanze e le differenze si dissolvono, e resta solo l'incontro fra due esseri, nella loro umanità, nella loro verità, nella loro vulnerabilità. E' un ritrovarsi oltre le parole, i ruoli, le definizioni, gli atteggiamenti. 
Sono momenti di grazia. Momenti in cui la relazione umana si mostra in tutta la sua pienezza e la sua immensa magnificenza. Sono germogli preziosi da curare e proteggere.

Lo scopo della relazione è la sua stessa essenza, ovvero il contatto con il Tu; poiché attraverso il contatto ogni Tu coglie un alito della vita eterna.   Martin Buber