martedì 24 dicembre 2013

Buon Natale


"E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito 
che viene dal Padre 
pieno di grazia e di verità". 

Giovanni 1, 14


mercoledì 18 dicembre 2013

Un regalo inestimabile

La British Library ha messo in rete su Flickr oltre un milione di immagini, ricavate da 65.000 volumi pubblicati dal fino al XIX secolo. 
La scannerizzazione dei documenti è durata anni, in un grandioso progetto di diffusione della cultura. 
Le immagini sono ora a disposizione gratuita di chiunque, e prive di copyright: ognuno potrà utilizzarle come vuole, ma anche contribuire a descriverle e spiegarle meglio, in una meravigliosa operazione collettiva di condivisione e partecipazione culturale.
Un bellissimo regalo di Natale.



Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza. Socrate



lunedì 9 dicembre 2013

Un inno alla gioia

Una bambina dona qualche moneta a un musicista di strada, e ottiene in cambio una bellissima sorpresa.




L'essenza della musica è di svegliare in noi quel fondo misterioso e inesprimibile della nostra anima, che comincia là dove il finito e tutte le arti che hanno per oggetto il finito si fermano, là dove la scienza si ferma, e che si può perciò chiamare religioso. M. Proust

venerdì 6 dicembre 2013

Uomini straordinari: Nelson Mandela, 1918-2013

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è di essere potenti oltre misura. 
È la nostra luce, non il nostro buio che ci fa paura.
Noi ci chiediamo: "Chi sono io per essere così brillante, così pieno di talenti, così favoloso?".
In realtà chi sei tu per non esserlo? 
Tu sei un figlio di Dio. 
Il tuo volare basso non serve al mondo. 
Non c’è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi affinché gli altri non si sentano insicuri vicini a noi. 
Siamo tutti nati per risplendere, come i bambini. 
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi. 
Non soltanto in qualcuno, ma in tutti noi. 
Nel momento in cui noi permettiamo alla nostra luce di splendere, 
noi inconsciamente diamo agli altri il permesso di fare lo stesso. 
Nel momento in cui noi siamo liberi dalla nostra paura,
la nostra presenza, automaticamente, libera gli altri.
Marianna Williamson, citata da Nelson Mandela nel suo discorso d'investitura a presidente, 1994. 


martedì 3 dicembre 2013

Finalmente Dicembre

Si, questo sfondo è molto kitsch.
Ma la stagione me lo richiede.
Abbasso il minimalismo zen, l'elegante compostezza, l'atmosfera sottile, sfumata, evanescente di certi luoghi.
Per me Dicembre è esagerato, colorato, scintillante. 
E' grasso, rubicondo e felice come Babbo Natale.
Porta angioletti ridenti e cascate argentine di nastri fiocchi biscotti perle e stelline.
E' la festa della luce e della gioia. 
Altri sono i momenti del raccoglimento quieto, dell'essenzialità, del silenzio.
Dicembre per me è una rotolante frenetica entusiasmante esperienza di espansione.

Natale non è un giorno o una stagione, ma uno stato d'animo.  J. C. Coolidge

venerdì 29 novembre 2013

Trento

Per una volta, mi concedo una giornata a Trento come turista.
Visito il MUSE, il nuovo museo della scienza: un edificio avveniristico, e un modo intelligente per rendere attraenti dei temi complessi, utilizzando strumenti interattivi ed educativi davvero interessanti. 
Poi, un pranzo sostanzioso a base di goulash con polenta e stinco al forno, un caffé a un tavolino sotto il sole tiepido, e una passeggiata per il centro.
Riscopro questa città che attraverso così spesso da non vederla più. 
E ricordo del perché me ne innamorai tanti anni fa quando la vidi per la prima volta, e del perché ancora oggi qui mi sento un po' a casa.

Come mi riesce difficile vedere ciò che è davanti ai miei occhi! L. Wittgenstein

lunedì 25 novembre 2013

Un tuffo nel passato

Nel sobborgo vicino alla città il tempo si è fermato.
La trattoria familiare con ottimi piatti tipici ha un arredo originale anni '70 che farebbe la gioia degli amanti del vintage, e offre porzioni generose che sfidano il minimalismo e gli "impiattamenti" sofisticati.
Poco lontano la pasticceria, con qualche polverosa scatola di cioccolatini in vetrina, è unica nel suo genere. Resiste da cinquant'anni a qualunque tentativo di ammodernamento. I tavolini sono ricoperti da tovaglie di plastica a fiori, una distesa di brioches di dimensioni spropositate è a disposizione dei clienti, e gli abituée, in gran parte anziani, possono mettersele da soli in un sacchetto da asporto per la colazione della domenica mattina. Ma il pezzo forte è lei, la pasticcera, Nonna Gina la chiamano. Ha la forma di una delle sue brioches, zoppica un po' ma non si ferma un momento, ha l'aria spiccia e decisa di chi ne ha viste tante, non si fa incantare, e al primo sguardo inquadra chi ha davanti.
In questi luoghi mi sento a casa. Qui l'immagine è nulla, ma la qualità è buona, l'atmosfera rassicurante. Un senso di continuità e stabilità mi pervade, e il sorriso di nonna Gina fa il resto.

Saper rivivere con piacere il passato è vivere due volte. Marziale

venerdì 22 novembre 2013

Sorpresa

In città è una splendida giornata di sole, fresca e piacevole.
Un'ora di auto dopo, sull'Appennino, di colpo un altro mondo. Cielo plumbeo, neve fitta che scende, trenta centimetri già a terra, strada quasi impraticabile. Una nevicata improvvisa e massiccia, una metamorfosi repentina e surreale: dalla primavera al pieno inverno in pochi chilometri. Le colline ancora verdi cedono improvvisamente il passo a un paesaggio incantato e silenzioso. 
Al ritorno in città, nessuna traccia di neve ne' di cieli grigi. 
Quasi mi sembra di aver vissuto un sogno nel paese di Babbo Natale.

Quando quella polvere magica copre ogni cosa, so che la natura non lascia nulla al caso. S. Littleword

mercoledì 20 novembre 2013

Contatto

Alla fermata del bus una bimba mi avvicina. 
Non parla italiano, ma vuole comunicare con me.
Mi mostra il suo quaderno da colorare, indica oggetti e persone, fa buffe faccette e mi coinvolge nel suo mondo. 
In qualche strano modo riusciamo a capirci, e anche a ridere assieme. 
Una tale spontaneità e naturalezza, un tale desiderio di contatto che mi pare evidente l'unità che collega gli esseri umani al di là della superficie.

Attraverso il contatto ogni tu coglie un alito del Tu, cioè della vita eterna. M. Buber

venerdì 8 novembre 2013

Mi piace

Lo so, lo so.
E' solo l'inizio di Novembre. E' il trionfo del più bieco consumismo. E' soltanto un modo per farci comperare cose inutili. E' uno schiaffo alla miseria, con questa crisi poi. Si è perso completamente il vero significato. Sarebbe meglio essere sobri, misurati e fare beneficenza. E' un inno allo spreco e alla superficialità. Eccetera eccetera.
So tutto.
Ma quando ho visto che stanno già montando le luminarie davanti al mio supermercato non ho potuto trattenere un moto di felicità.

Fate allora che ciascuna stagione racchiuda tutte le altre, e il presente abbracci il passato con il ricordo ed il futuro con l’attesa. K. Gibran


mercoledì 6 novembre 2013

Il gatto emiliano

Deliziosa questa foto di 79iri, 
grazie a @cittadimodena



Un gatto arriva sempre quando lo si chiama, a meno che non abbia qualcosa di meglio da fare.
B. Adler 



venerdì 1 novembre 2013

Un piccolo gesto gentile

Sono a Verona, è mattino presto, aspetto il bus.
Inizia a piovere.
Non ho l'ombrello, non ci sono ripari nelle vicinanze e non voglio arrivare fradicia all'appuntamento.
Vicino a me un operatore ecologico sta svuotando i cestini della spazzatura. Ho un'idea. 
Mi avvicino, e sorridendo gli chiedo se può darmi un sacchetto per ripararmi la testa. 
Mi guarda per un momento un po' stupito, poi annuisce, e in un attimo costruisce un cappellino utilizzando uno dei suoi sacchetti verdi per la differenziata. 
Pochi gesti, un atto di gentilezza che illumina tutta la giornata. 
Il 13 Novembre sarà la Giornata Mondiale della Gentilezza. A volte basta davvero poco per diventarne portatori sani.

Se ci facciamo caso, ogni giorno troviamo la gentilezza sul nostro cammino. P. Ferrucci

lunedì 28 ottobre 2013

La Natura sa

 Un millepiedi viveva sereno e tranquillo, finché un rospo un giorno non gli disse per scherzo: "In che ordine metti i piedi l'uno dietro l'altro?".
Il millepiedi incominciò a lambiccarsi il cervello e a fare innumerevoli prove. 
Il risultato fu che da quel momento non riuscì più a muoversi. 
Aneddoto zen

mercoledì 23 ottobre 2013

Un po' di autopromozione...

Vi segnalo il mio prossimo corso:

IL CORAGGIO DI CAMBIARE
Riprendersi la vita in momenti di crisi

da MARTEDI' 5 NOVEMBRE ore 20,30 a Modena

Ci sono fasi della vita in cui emerge prepotentemente l'esigenza di un cambiamento: che sia nella propria relazione, nella professione, o in generale nell'esistenza personale. 

Spesso, però, cambiare sembra impossibile: forse la situazione in cui ci si trova pare non avere vie d'uscita; oppure manca una direzione chiara verso cui orientarsi; o, infine non si ha il coraggio di fare un passo verso il nuovo. In ogni caso, insoddisfazione e frustrazione premono forte e sono fonte di profondo disagio.

Il corso affronterà questi temi in modo esperienziale, con strumenti tratti dalla psicosintesi e non solo, con l'intento di stimolare e favorire in ognuno un processo di crescita e di trasformazione.

- ciclo di 4 incontri esperienziali al Martedì alle 20.30. Inizio corso Martedì 5 Novembre. Ogni incontro ha la durata di circa 2 ore. 

Per informazioni o iscrizioni contattatemi via mail raffaella.disavoia@gmail.com, o telefonatemi al nr 347 8604575


E' la fine del mondo, disse il bruco. E' solo l'inizio, disse la farfalla.  Lao Tzu

lunedì 21 ottobre 2013

Italy in a day

Trovo questo progetto meraviglioso: sabato 26 Ottobre tutti noi italiani siamo invitati a filmare un frammento della nostra giornata, qualcosa che rappresenti la nostra vita quotidiana nei suoi diversi aspetti, nelle gioie e nelle paure, nei problemi e nelle bellezze. 
I filmati verranno selezionati e montati da Gabriele Salvatores in un film che uscirà l'anno prossimo.   
Mi pare che l'intento sia creare un contenitore comune per tutte le nostre diverse vite, un contesto unitario in cui rispecchiarci e ridefinire il senso di essere "italiani", consolidando un progetto collettivo al di là delle separazioni e dei conflitti in cui siamo continuamente immersi.
"L'Italia in un giorno" è un progetto che davvero mi emoziona, e sono certa che il risultato sarà toccante, curioso e d'ispirazione. 
Io vorrei inviare il mio contributo. 
E per chi volesse collaborare, questo è il link: Italy in a day - Un giorno da Italiani


Una vita sociale sana si trova soltanto, quando nello specchio di ogni anima la comunità intera trova il suo riflesso, e quando nella comunità intera le virtù di ognuno vivono. R. Steiner

giovedì 17 ottobre 2013

Ispirazione

La foto non è un granché, ma ciò che ritrae lo è: 
un alberto di mirto plurisecolare
conservato nel giardino di una bellissima villa 
vicino a Firenze. 
Narra la leggenda che Dante Alighieri 
vi si sedesse sotto per ispirarsi, 
e così ho fatto io.
In attesa dei miei versi sublimi, 
lascio parlare il Poeta:



"Comincia dunque; e dì ove s'appunta 
l'anima tua, e fa ragion che sia 
la vista in te smarrita e non defunta".

Paradiso, Canto XXVI

domenica 13 ottobre 2013

Spuntano come funghi

Una passeggiata nel bosco in questa stagione è sempre una gioia. 
Dopo giorni di pioggia, il sottobosco è scatenato. 
Funghi incantati ovunque, foglie multicolori che corrono sul sentiero, inconfondibili profumi di muschio e di terra umida. Mi aspetto di vedere spuntare fate elfi e folletti.
Il cielo si fa arancio e porpora, strati su strati di colori e sfumature, una visione trionfale che nessun artista potrebbe riprodurre.
L'autunno incede in tutto il suo splendore. 

Possa tu camminare dolcemente attraverso il mondo e conoscere la sua bellezza tutti i giorni della tua vita. Benedizione Apache

martedì 8 ottobre 2013

Premio Nobel

Nel lontano 1964 Peter Higgs intuì l'esistenza di una particella subatomica fino ad allora non teorizzata.
Dopo quasi cinquant'anni di studi e ricerche da parte di scienziati di tutto il mondo, nel 2012 l'esistenza di questa particella è stata dimostrata: il famoso bosone di Higgs, appunto, la "particella di Dio". 
Quel giorno, Higgs pianse. 
Senza addentrarmi nel significato scientifico, e filosofico, di questa scoperta, voglio solo sorridere e inviare un pensiero d'ammirazione a questo perseverante ottantaquattrenne a cui oggi è stato riconosciuto il premio Nobel per la fisica. 

Lo scienziato non studia la natura perché sia utile farlo. La studia perché ne ricava piacere; e ne ricava piacere perché è bella. Se la natura non fosse bella, non varrebbe la pena conoscerla, e la vita non sarebbe degna di essere vissuta. H. Poincaré

mercoledì 2 ottobre 2013

Ancora treni...

Le ultime trasferte in treno sono state pessime: ritardi, soppressioni, scioperi, una sequenza impressionante di disservizi. 
Nel disagio, però, si possono trovare anche semi positivi: succedono incontri inaspettati e interessanti, e uniti dalla "sventura" ci si aiuta spontaneamente a trovare soluzioni alternative. Per dirlo con Roberto Assagiolis'impara a "collaborare con l'inevitabile".
Davanti a un treno cancellato o uno sciopero imprevisto, siamo costretti a uscire dal nostro piccolo cerchio conosciuto e prevedibile per attivare altre risorse, aprirci agli eventi, vivere una piccola avventura inaspettata e cogliere ciò che di nuovo succederà. A volte, s'impara a ridere di se stessi e di queste disavventure.

Il coraggio di immaginare alternative è la nostra più grande risorsa, capace di aggiungere colore e suspence a tutta la nostra vita. D.J. Boorstin

giovedì 26 settembre 2013

Vita di R.

E' una splendida mattina di settembre. 
Girovago pigramente in bicicletta, godendo della luce e del tepore. 
Mi attraversa un pensiero potente, anzi, più di un pensiero, un lampo di consapevolezza. 
A me, la mia vita piace. 
Non è una vita perfetta, ne' completa, tutt'altro. 
Mancano tante cose, anche importanti. Alcune ho fiducia che arriveranno, altre non m'interessano davvero; di altre ancora, accetto l’assenza e so che non ci saranno mai. Non vincerò le olimpiadi, non avrò uno stuolo di figli e nipoti, non farò, non sarò....
Non è una vita da favola, ne' totalmente felice, ne' priva di problemi. Ma mi assomiglia. E' davvero mia, è il frutto di quello che sono e che ho fatto, delle decisioni prese e dei prezzi pagati per le scelte e gli errori.
E' in certi dettagli che la riconosco e la amo per quello che è. In certi momenti in cui sto facendo esattamente quello che voglio. E non potrei fare altro, ne' essere altrove, e sentirmi più "me stessa".
La mia vita è davvero mia. E' me.
Ne sono fiera. E sono grata per aver potuto percorrerla fino a qua.

La vita non deve essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi. Novalis

martedì 24 settembre 2013

Quasi quasi prendo il treno

Il treno si rompe. 
Accumuliamo ritardo e frustrazione, se perdiamo la coincidenza dovremo aspettare più di due ore.
Dopo un po' riparte. 
Il capotreno, gentile e professionale, non fugge davanti alle lamentele degli utenti, non se ne lava le mani, ma si adopera con una serie di telefonate e richieste per far si che la coincidenza ci aspetti. 
Quando arriviamo, la coincidenza ci attende. 
Giornata salva, impegni rispettati, un grazie a questo funzionario che ha fatto tutto ciò che poteva per evitare ulteriori disagi. Nella marea di problemi che chi viaggia in treno bene conosce, ogni tanto succede anche questo.



Se il proprio treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario. A. Bloch, La legge di Murphy


sabato 21 settembre 2013

giovedì 19 settembre 2013

Da imitare

Per festeggiare il suo trentaquattresimo compleanno Katie Jones, dell'Iowa, ha fatto una cosa bellissima: 34 buone azioni a 34 perfetti sconosciuti. Ha lasciato un sacchetto di monetine in una lavanderia a gettoni, abbandonato una banconota da 5 dollari sul pavimento di un negozio, rifornito la zona fasciatoio del bagno con salviette monouso, distribuito buoni pasti ai senzatetto, regalato scatole di cioccolatini ai vigili del fuoco. Ogni buona azione era accompagnata da un biglietto: “Ciao, mi chiamo Katie. Sto facendo 34 buone azioni per festeggiare il mio 34esimo compleanno. Goditi questa buona azione e cerca di farne una anche tu!”.
Manca qualche mese al mio compleanno, e saranno parecchi più di 34, ma intendo copiarla. 
Compiere azioni gentili senza avere nemmeno un "grazie" in ritorno ci fa assaporare pienamente la bellezza del dare gratuitamente. Come disse il Maestro zen di un famoso Koan, "è chi dona che dovrebbe essere grato".
E queste piccole azioni si diffondono e si espandono, contagiando positivamente la rete umana. 

Il maggior piacere che conosco è fare una buona azione di nascosto e vederla scoprire per caso. C. Lamb

martedì 17 settembre 2013

L'estate sta finendo

A poco a poco sto mettendo da parte l'estate, i suoi desideri appagati e quelli solo rimandati, le gioie inaspettate e gl'imprevisti divertenti, la leggerezza degli abiti e della mente, le nuove esperienze e le piacevoli abitudini. Una bellissima estate. 
La cicala ha cantato e danzato. Ma ora sta arrivando il tempo della formica.
Buon Settembre a tutti.


  • Centinaia di fiori in primavera, la luna in autunno, la brezza fresca d'estate, la neve in inverno. Se non occupi la tua mente in inutili cose, ogni stagione è per te una buona stagione. Wu-men


venerdì 21 giugno 2013

Estate

E' tempo di vacanza. 
A tutti, auguro un'estate feconda. 
Vi saluto con qualche frase di Roberto Assagioli per una vera "estate psicosintetica".

In estate è molto utile il contatto con la natura, che ci aiuta ad inserirci nell’ordine cosmico, ad uscire dai limiti della nostra piccola personalità che si sente erroneamente separata dalla grande Vita.

In estate:
- la terra dà riposo, appoggio, senso di sicurezza, affidamento;
- l’acqua è fluida, elimina la durezza, le fissità, dà un senso di espansione, aiuta a uscire da se stessi, a rilassarsi, lasciandosi cullare per esempio dal ritmo delle onde;
- l’aria è il respiro della vita, vivifica, dà leggerezza, agilità;
 - il sole irradia calore, vitalità, tonifica, è simbolo del fuoco spirituale, dell’amore, del fervore.

In estate possiamo assorbire le forze risanatrici e ritempranti della terra, dell’acqua, del sole, dell’aria. Ognuno di questi elementi naturali ha una qualità specifica, una virtù da infondere, un dono particolare da elargirci.

Quello che più conta è l’atteggiamento interno. In un certo senso le vacanze sono “uno stato d’animo”.


martedì 11 giugno 2013

Ho visto cose

- Un luogo antico, un teatro millenario, vibrare al suono di musica così suggestiva da sembrare discesa da altri mondi.
- Un gruppo di mamme di varie nazionalità, età e culture chiacchierare dei loro bambini in un italiano stentato e multicolore, ma unite dal linguaggio universale comune a tutte le madri.
- Un uomo commuoversi davanti a un ricordo.
- Una donna ridere, finalmente, della propria paura più grande.
- Un giorno d'estate diventare di colpo novembre, poi di nuovo il sole.
- Un'anatra spaventata scappare dal capobranco che la inseguiva e trovare rifugio vicino a degli umani.

- Una famiglia di gatti arrotolati insieme al sole.
- Un ragazzo grande e grosso occuparsi di un cucciolo con infinita tenerezza.

- Una bimba imparare ad andare in bicicletta da sola
- Un albero inchinarsi fino a terra con i suoi rami fioriti, come ad omaggiare i passanti


Il vero mistero del mondo è ciò che si vede, e non l'invisibile. O. Wilde

lunedì 20 maggio 2013

L'Albero

Attraversando pigramente le colline modenesi, godendo dei colori e della luce, vengo accompagnata a incontrare un essere speciale. Un essere antico, rigoglioso, che emerge da un prato curatissimo, accudito come si confà a un sovrano.
E' un ippocastano plurisecolare, sua maestà l'Albero. 
Una tale bellezza che mi toglie il respiro e mi inumidisce gli occhi. 
Appoggio le mani sulla corteccia, con rispetto e una sorta di riverenza per questa meraviglia vivente che era qui molto prima di me, e resterà molto dopo. 
Un essere vitale, pulsante, che trasmette una forza e una solidità indicibili. 
La vita scorre dentro e fuori di lui. Sua Maestà si erge, solido e imperturbabile, donando un'ombra accogliente e dei fiori vellutati, e risvegliando un infinito senso di gratitudine per tanta magnificenza.


Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà. B. de Clairvaux

martedì 14 maggio 2013

Firenze


Una giornata di primavera in una delle città  più belle del mondo. 
Meraviglie già viste mille e mille volte, immagini che fanno parte del patrimonio collettivo: eppure, guardarle con lo sguardo del principiante, con occhi nuovi. 
Accantonare il "già fatto, già visto" che allontana dalla vita, e la isterilisce, la priva di gusto e di sapore, e immergersi nell'esperienza viva. 
Infine, la casa di Roberto Assagioli, padre della psicosintesi. I suoi libri, il suo studio, la sua presenza. Lasciarsi attraversare dall'energia del luogo, dalla sensazione del suo sguardo saggio che aleggia. 


Ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, e un possesso per tutta l'eternità. O. Wilde


venerdì 10 maggio 2013

Respiro di primavera


Non c’è alcun tempo, come la primavera, in cui la vita è viva in ogni cosa. C. G. Rossetti


lunedì 6 maggio 2013

La bella vita




Una festa in collina.
Coperte sul prato, griglia attiva da mattino a sera, profumi succulenti, cani felici, un pallone, bambini multietà e multicolore.
Foto, risate, sguardi, raccolta differenziata, birra fatta in casa, cielo incostante ma alleato.
Vista da qui, la vita semplicemente sorride.


La vita semplice si conquista attraverso la vita complicata. M. Bontempelli

martedì 23 aprile 2013

C'è tutto un mondo intorno



Vivere o scrivere, questo è il dilemma.
Il tempo per la scrittura in questo momento è poco. 
E l'attenzione è rivolta ad altro.
Però mi ricordo di guardare.
Un giardino viola e arancio. Una collina gialla. Un albero fucsia.
La bellezza del mondo in questa stagione toglie il respiro.


Ovunque c’è molta bellezza. R.M. Rilke


mercoledì 10 aprile 2013

Un cane per amico


L'uomo ha l'aspetto di un professionista di mezza età: curato ed elegante, borsa portadocumenti firmata, volto adeguatamente abbronzato. 
Tutto compreso nel ruolo, pedala lento sulla sua bici di lusso, attraversando il quartiere di costose villette. L'espressione è seria e composta, un po' fredda. Sembra un volto che raramente sorride.
Si sente un guaito. 
L'uomo blocca la bici, scende, sbircia dietro una siepe. Un cane lo accoglie uggiolando e scodinzolando. Ha voglia di giocare.
L'uomo magicamente si trasforma. Inizia a parlottare col cane, gli fa complimenti, tende le dita nella siepe per accarezzarlo. La voce s'intenerisce, si colora di giocosità e di affetto. Il cane risponde con entusiasmo. E' nata una relazione. 
Dopo qualche minuto, l'uomo guarda l'orologio. A malincuore saluta il cane, reindossa il vestito da serio professionista, sale in bici e riprende la sua strada. Ma negli occhi ha ancora lo scintillio di chi, per qualche momento, ha fatto riemergere il bambino gioioso e spontaneo nascosto nelle profondità.

Il compito dell’adulto è far rivivere il bambino che è dentro di se’. S. Littleword

martedì 2 aprile 2013

Donne



La fruttivendola è un'anziana modenese che parla un linguaggio misto di italiano e dialetto.
La cliente è una giovane africana che si esprime in un italiano colorato da suoni lontani. 
E' bello sentire le due donne parlare di broccoli e pomodori, e scherzare sulla pelle bianca e sulla pelle nera.




La mia patria è l'incontro delle diversità. G. Cortesi

giovedì 28 marzo 2013

Uomini straordinari: Yacouba Savadogo

Yacouba Savadogo ha 67 anni, abita a Gourga, un villaggio rurale in Burkina Faso, sa appena leggere e scrivere ma parla con l'aria del saggio. (*)
"Non importa quel che pensa la gente, se hai un sogno devi fare di tutto per realizzarlo. E se ti dicono che sei pazzo fai come me: vai dritto per la tua strada. Io ce l'ho fatta, puoi riuscirci anche tu".
E continua: "A metà degli anni '70 tutto il Sahel fu colpito da una grave siccità. Il deserto inghiottì ettari di terre un tempo coltivate. Migliaia di persone morivano di fame, gli altri scappavano. Pensai: se vado via anch'io non resterà più nulla. Allora mi tornò in mente una tecnica di coltivazione antica, che avevo appreso in Mali".
Partendo da quell'intuizione, ed elaborando diverse tecniche di coltivazione, Yacouba inizio a piantare alberi nel deserto.
"Quando ho iniziato, qui c'era solo quest'albero. Oggi c'è una foresta di 27 ettari. Dove prima era tutto morto, ora è tornata la vita".
Affrontando mille ostacoli e difficoltà, Yacouba ha realizzato il suo sogno. E ora viaggia per insegnare ad altri ciò che ha scoperto, e continua a combattere per difendere la "sua" foresta.
Un uomo dalle qualità eccezionali. Una fonte d'ispirazione.

(*) Fonte: Vanity Fair

Cominciate col fare il necessario, poi ciò che è possibile, e all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile. S. Francesco d'Assisi

lunedì 25 marzo 2013

Primavera in ritardo


"Che c'è di più bello di un albero a primavera, a parte forse un cervo con le ghette che canta "Strangers in the night" al chiaro di luna?" (Woody Allen)

Visto che la primavera ancora non si vede, adatterei la battuta di Allen come segue:

Che c'è di più bello di una fredda, piovosa domenica di marzo chiusa in casa con un po' di gnocco fritto ben caldo, qualche bel dvd e un divano comodo, a parte forse...


Se l'inverno incombe, può la Primavera essere lontana alle sue spalle? P.B. Shelley

venerdì 22 marzo 2013

Gioca che ti passa

Quando, dopo un pomeriggio passato a: 
rincorrere un palloncino a forma di topo, 
combattere con le spade di gomma, 
fare la lotta, 
recitare io-scappo-e-tu-m'insegui, 
una bimba di cinque anni con l'argento vivo addosso ti dice "sono stanca mi hai distrutto", allora capisci di avere ancora delle cartucce da sparare. L'anagrafe si allontana. 
Oggi ho quindici anni. Sono diversamente giovane.


L’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé. P. Neruda

mercoledì 20 marzo 2013

Quasi umano


Un piccione passeggia impettito nel bar della stazione. 
Rapido ed efficiente, preciso nelle sue traiettorie, schiva passanti frettolosi, valigie con rotelle e studenti sbadati, raccogliendo ogni minuscola briciola.
Nulla gli sfugge.
Sembra perfettamente a proprio agio in un mondo che è diventato anche suo.
Quasi mi aspetto che estragga una valigia da sotto l'ala e si precipiti sul primo treno in partenza. 




Io sono una vita che vuole vivere, circondato da altre vite che vogliono vivere. A.Schweitzer

lunedì 18 marzo 2013

Giornata Internazionale della Felicità

Mercoledì 20 Marzo si festeggia per la prima volta la Giornata Internazionale della Felicità, introdotta dall'ONU su proposta del Regno del Bhutan (un mio vecchio post parlava proprio del Buthan e del suo indice di felicità).
Ecco 5 piccoli suggerimenti per godere, almeno in quella giornata, di qualche sorso di "felicità"
1. Sorridere alle prime 3 persone che incontriamo
2. Fare qualcosa di nuovo e imprevisto: cambiare strada andando al lavoro, provare un cibo sconosciuto, mettersi i calzini spaiati, fare la spesa in un negozio diverso...
3. Dire "si" quando in automatico diremmo "no", o viceversa. Poi mantenerlo.
4. Telefonare a un amico/a che non sentiamo da tempo solo per il piacere di fare quattro chiacchiere
5. Rivolgere un gesto affettuoso a qualcuno che non se l'aspetta. 


La felicità è una scelta quotidiana. Non la trovi in assenza di problemi. La trovi nonostante i problemi. S. Littleword

giovedì 14 marzo 2013

Senza parole

Sono davanti a un foglio bianco. Ho scritto poco ultimamente.
Mille idee si addensano. 
Come bolle emergono pigre, arrivano in superficie poi si dissolvono lasciando il posto ad altro. Mi sembra quasi di sentirne il rumore. Puff. Non riesco ad afferrarne a fondo nemmeno una. 
Nessun pensiero mi pare sufficientemente solido per essere scritto.
Mi lascio attraversare da questo flusso. Ne colgo la bellezza leggera, la piacevole inconsistenza. A volte non avere nulla da dire è un regalo. Le parole possono essere così limitanti.
Un raggio di sole colpisce il divano. Merlino lo raccoglie immediatamente e si sdraia con aria beata.  
Ecco, non ho altro da dire. 

Chi sa non parla, chi parla non sa. Lao Tzu

lunedì 11 marzo 2013

Una bella notizia


Leggo su Repubblica: 
Lo stop ai test sugli animali per i cosmetici. L'Europa sfida il mondo con regole nuove
Dopo il bando del Parlamento Ue ai prodotti ottenuti con la vivisezione - in vigore da domani - i concorrenti dovranno adeguarsi se vorranno  esportare nel vecchio continente. E la Lav festeggia


Per saperne di più leggi articolo 
Ottima notizia per un lunedì mattina. Lenta ma inesorabile l'evoluzione delle coscienze procede. 
La difesa del mondo animale è parimenti difesa del mondo umano... le due cose sono assolutamente legate, perché, in fin dei conti, ci si batte per un ingentilimento del mondo. G. Ditadi

lunedì 4 marzo 2013

Cose buone


A Torino c'è un piccolo "ristoro", così si chiama, in cui ceno sempre con piacere.
Una dozzina di tavoli in tutto, pareti gialle come la cucina di casa, tovaglie a quadri, tv centrale accesa sui quiz della sera; qualche torta casareccia in bellavista. Sembra di entrare nel tinello di una zia. 
L'atmosfera è decisamente familiare. Il cibo è semplice, ben fatto ma senza pretese. Rigatoni, cotolette, pasta e fagioli o polenta, gli stessi piatti che potremmo trovare a cena da amici, o dalla nonna. 
In tempi in cui la cucina è sempre più alla ricerca di spettacolo, mi piace ritrovare quel senso di casa e di cose buone che a volte manca e che è invece così nutriente.

Il cibo è la forma più primitiva di conforto. S. Graham

giovedì 21 febbraio 2013

Fermiamola



Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.
Albert Einstein


Firma anche tu: www.stopvivisection.eu/it

Un essere umano è parte di un intero chiamato Universo. 
Egli sperimenta i suoi pensieri e i suoi sentimenti come qualcosa di separato dal resto: 
una specie di illusione ottica della coscienza. 
Questa illusione è una specie di prigione. 
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione attraverso l'allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione, sino a includere tutte le creature viventi e l'interezza della natura nella sua bellezza. 
Albert Einstein

martedì 19 febbraio 2013

Crocchette di O.C. (e badante)

Segnalo con entusiasmo la nascita di un questo blog, che diventerà una delle mie letture preferite: crocchette 

"Tanto per chiarire: O.C. è la gatta e la badante sono io, quella che scrive. 
Siccome lei appare nella sua splendida pelosità sul sito (se vedeste la foto a colori, sapreste anche che O.C. è rossa, anzi arancione, da cui il nome: O come orange, C come cat), si è posto subito un problema: come lo firmiamo questo blog?
Subito si è pensato a: di O.C. e «padrona». Ma quelle virgolette sarebbero state sufficienti a marcare il fatto che di vera padronanza non si tratta? Si è può essere padroni di una macchina, ma non lo si è del proprio destino, e neppure di un animale.
Temevamo, diciamola tutta, che qualche animalista si sarebbe incavolato.
Ma questa mattina, pensando e ripensando a come cominciare questo blog, sono stata trafitta da un lancinante «avrei dovuto pensarci prima». IO SONO LA BADANTE".

Io, da felice badante di un peloso anzianotto, sorrido e attendo i prossimi post. Diciamolo, è una malattia. 

Non è possibile possedere un gatto. Nella migliore delle ipotesi si può essere con loro soci alla pari. H. Swanson

lunedì 18 febbraio 2013

Terza età


Salgo sul bus carica di borse e valigie.
Il mezzo parte di scatto, i pesi mi sbilanciano, oscillo e traballo pericolosamente, devo aggrapparmi.
Un vecchietto mi sorride e con aria comprensiva mi consola "Eh, quando saliamo sul bus siamo tutti ubriachi".
Mi sento improvvisamente parte della Grande Famiglia Solidale degli anziani, e tutto sommato non ci sto male.

Ogni età ha la felicità che le è propria. E. du Châtelet

venerdì 15 febbraio 2013

Il brivido della normalità

Trascorrere anni cercando di differenziarsi, coltivando orgogliosamente gusti, passioni e interessi "non banali", qualunque cosa pur di non schiacciarsi nell'omologazione. Fare mille esperienze per poterle raccontare e cogliere negli occhi di chi ascolta un barlume di ammirazione. La fatica di essere "speciali". 
Poi, un giorno: un bel gnocco fritto al mattino, come faceva la nonna, un salto al centro commerciale più popolare della città e alla sera spalmarsi sul divano e guardare il Festival.
Un sospiro di sollievo. Una sensazione di libertà.
Benvenuta "normalità". 
Finalmente.

Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali. P. Coelho


martedì 12 febbraio 2013

Nessun dolore

Seduta sulla poltrona del dentista mi preparo coraggiosamente ad affrontare un'estrazione. 
L'anestesia è una benedizione, il dottore è molto delicato, e alla fine, miracolo, non sento nulla. Zero. Rabbrividisco pensando alle pratiche mediche dei tempi andati, neanche troppo lontani, e mi sento davvero una privilegiata per essere nata in quest'epoca e in quest'area del mondo.

Ecco il mio motto: progresso costante. (..) Noi guardiamo sempre dalla parte dell'aurora, del bocciolo, della nascita. V. Hugo

lunedì 11 febbraio 2013

domenica 10 febbraio 2013

Istruzioni per l'uso del blog

Qualcuno me l'ha chiesto, allora ecco le istruzioni per questa versione aggiornata del blog (lo so che quella precedente era più immediata, ma questa ha altri vantaggi).
- Cliccando sui singoli post potete completare la lettura, vederne i dettagli ed eventualmente lasciare commenti. 
- A sinistra in alto, trovate "Magazine". Da quel menu a cascata potete scegliere in quale modo visualizzare il blog, e sbizzarrirvi con i diversi modelli (se proprio non avete di meglio da fare).
- A destra, trovate una barra verticale con diversi simboli. Da lì potete accedere alle mie note personali, ai link, agli articoli, ai post preferiti eccetera.
Buona lettura!


Tutto è difficile prima di essere semplice. T. Fuller