Visualizzazione post con etichetta sensazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sensazioni. Mostra tutti i post

venerdì 21 giugno 2013

Estate

E' tempo di vacanza. 
A tutti, auguro un'estate feconda. 
Vi saluto con qualche frase di Roberto Assagioli per una vera "estate psicosintetica".

In estate è molto utile il contatto con la natura, che ci aiuta ad inserirci nell’ordine cosmico, ad uscire dai limiti della nostra piccola personalità che si sente erroneamente separata dalla grande Vita.

In estate:
- la terra dà riposo, appoggio, senso di sicurezza, affidamento;
- l’acqua è fluida, elimina la durezza, le fissità, dà un senso di espansione, aiuta a uscire da se stessi, a rilassarsi, lasciandosi cullare per esempio dal ritmo delle onde;
- l’aria è il respiro della vita, vivifica, dà leggerezza, agilità;
 - il sole irradia calore, vitalità, tonifica, è simbolo del fuoco spirituale, dell’amore, del fervore.

In estate possiamo assorbire le forze risanatrici e ritempranti della terra, dell’acqua, del sole, dell’aria. Ognuno di questi elementi naturali ha una qualità specifica, una virtù da infondere, un dono particolare da elargirci.

Quello che più conta è l’atteggiamento interno. In un certo senso le vacanze sono “uno stato d’animo”.


domenica 3 febbraio 2013

Il piacere dell'ozio



Un pomeriggio freddo e piovoso. 
Un divano soffice, una copertina morbida, Merlino tutto ronfante che si accoccola di fianco. 
Qualche cosa da leggere e d'ascoltare. Un po' di frutta, qualche cioccolatino.
Mi esce un sospiro. Che bellezza. 

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. J. Lennon











mercoledì 14 novembre 2012

Questo non è un blog di cucina


Eccezionalmente, a grande richiesta, ecco la ricetta dei miei moelleux al cioccolato che con un minimo sforzo strappano ogni volta mugolii di soddisfazione.

Per 12 moelleux  (io li faccio nello stampo per i muffin):
- 200 gr cioccolato fondente
- 200 gr di burro
- 200 gr zucchero
- 5 uova
- 1 cucchiaio di farina

Accendere il forno a 160°, meglio se non ventilato.
Sciogliere il cioccolato insieme al burro, unire lo zucchero e mescolare bene. 
Aggiungere una alla volta le uova continuando a mescolare.
Aggiungere la farina, mescolare.
Suddividere il composto nella teglia da muffin, io uso i pirottini di carta per non doverla imburrare e infarinare.
Infornare per 30 minuti.
Sono buoni caldi, freddi, con o senza aggiunte tipo panna montata o gelato. E si possono anche surgelare.

Sono convinta che siano una delle cose migliori della vita...

Il solo mezzo per liberarsi dalla tentazione è cederle. O. Wilde

martedì 24 luglio 2012

Paradiso in terra


Che meraviglia.
Vette rosate si stagliano contro 
un cielo di vero azzurro. 
Aria fresca e limpida. 
Niente umidità, niente zanzare, 
niente rumori molesti.
Pigre passeggiate nel verde,
che è davvero verde.
Profumo di erba tagliata.
Piscina e centro benessere per 
riprendersi dalle fatiche.
Pane e marmellate fatte in casa. 
Cibi golosi e gustosi, vino brioso, 
parole leggere.
Se questo è un sogno, non svegliatemi...


Le piccole cose hanno l'aria di nulla, ma ci danno la pace. G. Bernanos

venerdì 9 marzo 2012

Strawberry fields



La prima fragola della stagione è un rito.
Mi ero ripromessa di aspettare ancora un po' ma non ho resistito.
Sono andata con trepidazione al negozio che ho soprannominato 'la boutique del rapanello', un fruttivendolo costosissimo ma che ha sempre prodotti squisiti.
Con l'aria soddisfatta di una bambina appena uscita dalla pasticceria, ho portato a casa delicatamente un cestino di fragole mature e succose. 
Il profumo già mi aveva conquistato, ma gustare la prima, cosi, appena lavata, è stato un momento di puro piacere.
Naturalmente ho espresso un desiderio, come mi ha insegnato mia nonna.
E sono certa che la Fata delle Fragole l'esaudirà.


Un tavolo, una sedia, un cesto di frutta e un violino: di cos'altro necessita un uomo per essere felice? A. Einstein


giovedì 23 febbraio 2012

Cammina cammina

Uno dei miei propositi per questo 2012 (oltre a sopravvivere alla fine del mondo) è di camminare almeno mezz'ora tutti i giorni.
Le mie mete quotidiane sono in gran parte raggiungibili a piedi, con solo un po' di tempo in più. Quindi, lascio ferma la macchina e cammino.
A parte i benefici fisici e i vantaggi ecologici, mi si sta rivelando un mondo.
Viuzze mai viste prima, con case e negozietti sconosciuti.
Giardini curati che neanche Versailles, e altri semiselvaggi.
La gente-che-va-a-piedi, una popolazione variegata e diversa da quelli-che-vanno-in-auto.
La sensazione che il mondo attorno sia una fucina di cose piccole e grandi, comunque interessanti.
Gatti in esplorazione, attenti e sempre ben pasciuti.
La certezza che non c'è bisogno di correre. Che posso "conquistare" la mia città anche, soprattutto, senza quattro ruote. E che in questo camminare c'è già tutto.

Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, la pietra che ha cambiato posto. J. Saramago

domenica 12 febbraio 2012

Cose da fare quando fuori nevica da giorni

1. Leggere, studiare, ascoltare musica, guardare qualche film che attendeva da tempo, aggiornare il blog
2. Sperimentare nuove ricette di cucina pregustando le cene future
3. Riordinare finalmente quel malloppo di ricevute e scontrini che giaceva lì da mesi
4. Meditare
5. Fare lunghi bagni caldi profumati, spalmarsi le creme, organizzare una sorta di beauty-farm in casa
6. Parlare di tutto senza fretta, concedendosi di ascoltarsi e di rivelarsi
7. Godere dei ritmi forzatamente lenti e rilassati e regalarsi qualche passeggiata fra i fiocchi
8. Rispolverare i giochi di società, le matite colorate, i ferri da maglia 
9. Sonnecchiare sul divano dopo pranzo, col gatto sulla pancia e una copertina soffice
10. Sognare il disgelo che - certamente - arriverà
11. Lasciare briciole sul davanzale per gli uccellini affamati, e aspettare di nascosto che vengano a mangiare
12.Infine, qualche altra idea che lascio all'immaginazione...


Non desidero una rosa a Natale più di quanto possa desiderar la neve a maggio: d’ogni cosa mi piace che maturi quand’è la sua stagione. W. Shakespeare 

venerdì 27 maggio 2011

Profumo

Mi piace vagare per le strade a piedi o in bicicletta senza una meta precisa, soltanto lasciandomi colpire dalle sensazioni.
In questa stagione il piacere è particolarmente intenso: rose e gelsomini sono in fiore, e profumi meravigliosi m'inondano inaspettatamente.
La Bellezza agisce anche così.


Ciò che chiamiamo rosa, anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo.
W. Shakespeare