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martedì 31 marzo 2015

L'antica arte dell'irreparabile bellezza

Scopro l'esistenza di un'antica arte ceramica giapponese, il kintsugi. 

"Un vaso cade e si frantuma? Perfetto. Dimostra solo la natura di ogni cosa, di ogni persona. 
Tutti, fosse solo vivendo, ogni giorno ci ammacchiamo un po', tutti potenzialmente siamo "a pezzi": ma non è che a quel punto il gioco finisce. Anzi. Il gioco comincia. 
Perché, grazie al kintsugi, gli artigiani giapponesi rinsaldano con la lacca gli utensili spaccati, poi riempiono i punti di rottura con oro liquido, o in polvere, così che un piatto o un vaso non si limiti a tornare a essere se stesso: ma diventi molto, molto più prezioso e trovi davvero la possibilità di essere un oggetto unico, forte di quelle crepe, forte di quelle fragilità evidenziate dall'oro". (Chiara Gamberale su Vanity Fair)

Celebrare la bellezza dell'imperfezione. Onorare le nostre ferite, che ci danno la possibilità di risplendere ed essere preziosi nella nostra unicità.

giovedì 22 novembre 2012

La felicità dalla A alla Z /4


LENTEZZA
Rallentare, rallentare, rallentare. Il quotidiano ci spinge e ci tira a un ritmo forsennato. Mentre facciamo una cosa siamo già con la mente a quello che dovremo fare dopo. Oppure a  quello che dovevamo fare e non abbiamo fatto. Ovvero, siamo sempre troppo avanti o troppo indietro rispetto al momento presente, che è l'unico in cui possiamo essere felici. Esercitiamoci a camminare lentamente, parlare lentamente, mangiare lentamente. Come per magia si apriranno insospettati scenari di pace interiore.

MEDITAZIONE
Praticare regolarmente una tecnica di meditazione procura benessere. E' ormai dimostrato scientificamente: chi medita è più sereno, più equilibrato, quindi più felice. Un buon motivo per farlo, direi.

NITRIRE
Ma anche saltellare per strada, salutare gli sconosciuti, uscire con i calzini spaiati, parlare con i cani, e agire qualunque altro comportamento apparentemente bizzarro, ma che ci renda liberi di esprimere ciò che siamo e la nostra unicità. Qualche piccola incrinatura nelle convenzioni sociali, fregandocene dei giudizi, ci rende più liberi e più leggeri. Quindi più felici.

In ogni attività spontanea l'individuo abbraccia il mondo. E. Fromm 

martedì 9 ottobre 2012

Mezze stagioni


Seduta in un bar all'aperto osservo la gente che passa. 
C'è il sole ma l'aria è frizzantina. 
Mi pare che queste stagioni di passaggio mostrino con grande evidenza la stupefacente unicità di ogni essere. Qualcuno non abbandona l'estate e va in giro in infradito e canottiera. Altri sono già arrivati alla giacca imbottita. La maggior parte combina capi estivi e capi invernali in abbinamenti personalissimi.  
Comprendo una volta di più che le generalizzazioni non vedono la realtà. "La gente" non esiste. Esistono singoli esseri, ognuno con un proprio mondo da rispettare, un punto di vista da comprendere, una storia da ascoltare. 

E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio. A.Einstein

domenica 8 luglio 2012

Saggezza


Un saggio capo indiano Dakota rispose così ad un uomo della sua tribù tormentato da una decisione difficile:
"Scegli: vuoi essere felice o vuoi essere bravo?"
L'uomo di colpo capì.


La vita è come una tela vuota. Puoi dipingere infelicità o beatitudine. Questa libertà è la tua gloria. Osho

mercoledì 6 giugno 2012

ll coraggio di vivere

"Per vivere bisogna avere coraggio. 
Sia la semente intatta sia quella che sta incrinando il guscio hanno le stesse proprietà. Eppure, solo quella che sta spaccando l'involucro è in grado di lanciarsi nell'avventura della vita.
Un'avventura che richiede un'unica audacia: scoprire che non si può vivere attraverso l'esperienza degli altri, e che bisogna essere disposti ad abbandonarsi. Non si possono prendere gli occhi di uno, le orecchie di un altro, per scoprire in anticipo che cosa accadrà: ogni esistenza è diversa dall'altra.
Qualsiasi cosa mi aspetti, desidero che il mio cuore sia pronto a riceverla. 
Che io non abbia paura di posare il braccio sulla spalla di qualcuno, anche se dovesse essermi tagliato. Che io non tema di fare qualcosa che nessuno ha mai fatto prima, anche se dovessi essere ferito. 
Lasciami essere stupido oggi, perché la stupidità è tutto ciò che possiedo da donare stamane; posso essere rimproverato per questo, ma non ha importanza. Domani, chissà, forse sarò meno stupido".


K. Gibran

mercoledì 16 maggio 2012

Ognuno è il migliore

"Mi sembra sempre di confrontarmi 
con gli altri, di considerarmi 
o superiore o inferiore, 
migliore o peggiore.
I momenti di superiorità sono esaltanti, 
ma i rari momenti di vera felicità
sono quelli in cui mi sento uguale.
Non esiste "il migliore" 
in un mondo d'individui"


H. Prather 

lunedì 7 maggio 2012

Unicità


Stazione, sala d'aspetto. 
Un uomo d'affari, giacca cravatta e valigetta d'ordinanza, legge attentamente una rivista tipicamente femminile. 
Poco più avanti, una ragazza molto giovane, acqua e sapone, è immersa nella lettura della Gazzetta dello Sport. 
Sorrido e penso a quanto siano sciocchi e superficiali i cliché, a quanto i pregiudizi e gli stereotipi chiudano la mente, e alla bellezza di poter scegliere come essere, anche partendo dalla lettura di un giornale. 
La libertà di manifestare se stessi è un privilegio inestimabile.


Sii te stesso. Tutti gli altri sono già occupati. O. Wilde