giovedì 21 aprile 2011

22 Aprile: Earth Day

Venerdi 22 Aprile è la Giornata della Terra, proclamata dall'ONU in difesa del nostro pianeta e delle risorse naturali. 
Il tema quest'anno è "un miliardo di azioni verdi": almeno per questa giornata, mettiamo attenzione ai piccoli gesti che compiamo senza accorgercene. 
Diamo attenzione a come usiamo le risorse della nostra terra, a partire dall'acqua. 
Uno sforzo collettivo verso la consapevolezza.

Un passo alla volta mi basta. Gandhi

martedì 19 aprile 2011

Viaggio a Chartres

Viaggio a Chartres, Francia.
La città è graziosa, tranquilla, con scorci suggestivi.
Ma la vera magia è la Cattedrale: un’opera maestosa, intensa, che irradia una potente energia.
Ho trascorso lì qualche giorno, assieme ad amici ed allievi dell’ Istituto Internazionale Psicosintesi Educativa.
Simboli e segni, fiotti di energia, Maria Vergine, il labirinto, la cripta. Ritrovamenti e perdite. Colori, immagini, luce, sensazioni.
Un contatto profondo con aspetti invisibili ma più reali della realtà stessa.
Uno spazio di ascolto e di apertura, un terremoto interiore che destruttura il vecchio e crea spazio al nuovo. Un'immersione nella Bellezza e nell’Amore. La gratitudine verso la Vita che mi offre queste esperienze.

Non credo che si viaggi per tornare. L'uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato. Da se stessi non si può fuggire.
A. Tarkovskij

sabato 2 aprile 2011

Un dialogo

Sul treno c'è un gruppo di studenti sui 15 anni in gita. Tre ragazzine si allontanano dal gruppo, cercano un posto appartato e si siedono. Capisco che fra due di loro è sorto un problema, credo relativo a dove sedersi in mensa, e si sono allontanate per discuterne, alla presenza della terza che fa da mediatrice.
I toni sono molto civili, le ragazze espongono i rispettivi punti di vista difendendoli con calore, ma con rispetto: chiarimento, confronto, io penso questo, io non sono d'accordo, si lì ho sbagliato...
Il treno arriva in stazione e le ragazze, amiche come prima, si riuniscono al gruppo. Una meravigliosa lezione di gestione dei conflitti, di confronto sano, maturo e aperto, di capacità di affermare il proprio sentire pur rispettando l'altro e cercando di comprenderlo.
Chapeau. Alla faccia di chi dice che "le femmine si pugnalano alle spalle" o che "i giovani d'oggi sono senza valori".

L’unico modo di risolvere le divergenze è il dialogo ed il compromesso, la comprensione umana e l’umiltà. Dobbiamo capire che la pace vera nasce dalla comprensione reciproca, dal rispetto, dalla fiducia.    XIV Dalai Lama

martedì 29 marzo 2011

Uomini straordinari: William Wilberforce

L'Inghilterra del XVIII secolo era una potenza coloniale, e gran parte della sua ricchezza era basata sulla deportazione e lo sfruttamento degli schiavi.
La schiavitù era considerata accettabile dai più. Solo una sparuta minoranza aveva il coraggio di opporsi.
Il film Amazing Grace (s'intitola così anche nella versione italiana) racconta la storia di un borghese inglese, William Wilberforce, che dedicò gran parte della sua vita alla lotta contro la tratta degli schiavi, combattendo contro pregiudizi radicati da secoli, poteri economici forti e caste privilegiate.
Senza cadere nella retorica o nel sentimentalismo, il film ci mostra un Uomo che ha condotto una battaglia titanica, lottando fino alla fine. Un personaggio sconosciuto ai più, che ha cambiato la storia e dà valore a tutto il genere umano.

Per chi sa l'inglese, ecco qui sotto il trailer:



Un film da vedere ogni volta che dubitiamo che l'essere umano sia capace di grandi cose, e ogni volta che ci coglie lo sconforto davanti ad una realtà - apparentemente - immodificabile.

Ho un sogno: che un giorno i miei quattro bambini vivano in una nazione in cui non saranno giudicati dal colore della pelle ma per le qualità del loro carattere.  Martin Luther King

martedì 22 marzo 2011

10 motivi per sorridere, anche oggi

1. Il mio amato micio Merlino che sente la primavera e mi sveglia all'alba rosicchiandomi il mento.
2. La dieta dimagrante che sto facendo, e che funziona.
3. L'inaspettato apprezzamento di una persona fino a quel momento un po' scettica.
4. Il treno incredibilmente nuovo, pulito e in orario.
5. I nontiscordardime che spuntano nel prato sotto casa.
6. I bei filmoni che ho visto di recente: Hereafter e Il discorso del Re.
7. La telefonata con una cara amica, in cui ci siamo ritrovate sorprendentemente vicine.
8. Poter indossare di nuovo i miei vecchi jeans (V. #2).
9. Ordinare "il solito" nel mio bar preferito.
10. Mettere da parte la giacca imbottita e tirare fuori un cappottino leggero.

La vita è bella, per chi vuole che così sia. Anonimo

sabato 19 marzo 2011

Un’italiana

Sull'autobus è salita una signora con al petto una Coccarda tricolore.
E’ parecchio anziana, ha sicuramente visto guerre, conquiste, lacerazioni, cambiamenti.
Quella coccarda piena di significato, portata con tanto orgoglio, mi commuove. E, anche, il suo saluto affettuoso al bimbo con lineamenti cinesi ma accento tipicamente modenese, un nuovo italiano.


Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.
Jules Renard

Amico o nemico?

Nella giornata di festa per l'unità d'Italia, mi sono trovata a riflettere sui confini.
Da piccole provincie in guerra fra loro, abbiamo allargato i confini diventando una sola nazione; poi i confini si sono allargati ancora dando vita a una sola Europa.
Se pochi secoli fa era normale combattere contro la città vicina, oggi non è più concepibile nemmeno una guerra fra nazioni europee.
I confini si sono allargati, altri paesi, altre popolazioni sono entrate nel recinto dei "nostri".
Dove finiamo "noi" e iniziano "gli altri", quelli contro i quali possiamo andare in guerra? Quale confine separa gli "amici" dai "nemici"?
Il confine è fittizio, illusorio, modificabile. E un giorno, ne sono convinta, includerà l'intero pianeta. Saremo tutti "dei nostri".

Confine: in geopolitica, la linea immaginaria fra due nazioni che separa gli immaginari diritti dell'una dagli immaginari diritti dell'altra. Ambrose Bierce

sabato 12 marzo 2011

La muraglia verde

Pechino, con i suoi 23 milioni di abitanti, è minacciata dal deserto che avanza.
Anni di sviluppo forsennato, e i cambiamenti climatici in atto, hanno prodotto deforestazione e desertificazione: le sabbie del Deserto dei Gobi avanzano al ritmo di 20 metri all'anno e minacciano d'inghiottire la capitale.
Per fermarle, il governo cinese sta promuovendo un'impresa titanica: piantare 300 milioni di alberi attorno alla città.
La "Grande Muraglia verde" sarà una foresta di 250.000 kmq di superficie (per avere un'idea, è più di 6 volte la superficie della Svizzera). La popolazione è mobilitata, e ognuno è invitato a piantare la propria pianta preferita in quello che sarà chiamato "il bosco del millennio".
Scegliere la natura per combattere i danni della crescita dissennata e cercare di ricostruire un equilibrio infranto è una notizia formidabile, per tutti noi.

Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto.
R. Tagore

mercoledì 9 marzo 2011

Cambiare il mondo

Un milione (si, UN MILIONE) di bambini si sono riuniti lo scorso 11 dicembre 2010 al Tempio buddista Dhammakaya in Thailandia, per meditare e cantare insieme per cambiare il mondo, e per prendersi l'impegno di essere un giorno, quando saranno grandi, dei leader virtuosi.

Un evento senza precedenti per la rinascita morale e spirituale di tutti gli uomini.

Lo ripeterò fino allo sfinimento: possiamo costruirlo, un mondo nuovo. E rincuora davvero vedere chi lo sta già facendo.

I desideri dei bambini danno ordini al futuro. E. De Luca

sabato 5 marzo 2011

Un mondo che cambia

Stanno succedendo nel mondo e in Italia cose sconvolgenti e terribili, a volte atroci, a volte grandiose, a volte semplicemente incredibili.
Non voglio fare finta di nulla.
Allora, ecco i segnali che mi danno fiducia e speranza nel Mondo Nuovo che, a fatica, lentamente, a prezzo di grandi sofferenze, stiamo costruendo:

- I ragazzi del nord Africa che assaporano una nuova libertà e lottano per conquistarla: per dirlo con le parole di Emma Bonino "la fame di speranza e di futuro sono bisogni universali".

- Il gruppo di donne ed i soldati egiziani che hanno salvato una giornalista americana aggredita e molestata durante i tumulti.

- L'inno nazionale sussurrato da Benigni a Sanremo.

- I ragazzini della scuola di Catanzaro che si sono rifiutati di andare in gita senza un loro compagno down.

...continua...

La salvezza di questo mondo non risiede altrove se non nel cuore dell'uomo, nel suo potere di riflettere, nella sua responsabilità.  V. Havel

sabato 26 febbraio 2011

W le balene


Finalmente, il Giappone ha deciso di abbandonare la caccia alle balene nell’Antartico, che aveva proseguito per decenni in barba ai divieti internazionali. Anni di battaglie e di pressioni delle associazioni ambientaliste hanno portato a questo risultato. La favola di Pinocchio ha ancora un riferimento nel mondo reale e non solo nei ricordi di quelli più vecchi...
Il nostro prossimo è tutto ciò che vive. Gandhi

venerdì 25 febbraio 2011

Terra: Pianeta Umano

Mi hanno segnalato questo video, vale davvero la pena guardarlo, lasciarsi ispirare e toccare, allargare gli orizzonti...

(se non lo vedete, questo è il link: http://www.youtube.com/watch_popup?v=2HiUMlOz4UQ&vq=large)
Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori, ma in affitto dai figli. Proverbio indiano

sabato 12 febbraio 2011

Il sole di Febbraio


Sono giornate meravigliose.
Anche in pianura padana il cielo è terso e splende il sole.
Siamo ancora nel pieno dell'inverno, hanno previsto altra neve, ma l'aria sta già cambiando.
Forse avremo di nuovo freddo, ma non temete:
la primavera, ancora una volta, tornerà.




L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore. V. Pratolini

sabato 5 febbraio 2011

Un essere nuovo è possibile

Nel mio lavoro di counselor e formatrice, mi capita di assistere a momenti davvero importanti, a passaggi di crescita in cui è evidente che, per quella persona, nulla sarà più come prima.

Vedere qualcosa che fino a quell'attimo era rimasto nell'ombra; compiere un'azione che sembrava impossibile; accettare coraggiosamente un proprio limite; dare voce a sentimenti inespressi...

Sono momenti di rara intensità e bellezza, in cui la verità dell'essere emerge in tutta la sua forza. Momenti che racchiudono la potenza del sacro.

Poterne essere testimone è un vero privilegio.

L'essere umano ha una meravigliosa, infinita capacità di crescita e di sviluppo interiore. Poter testimoniare la bellezza e l'unicità degli individui è un dono che va custodito con cura e infinito rispetto.

L'essere umano, pur nelle sue infinite tribolazioni, ha in sè un nucleo puro, intatto, incontaminato. Questo vedo nel mio lavoro, e questo mi conferma ogni giorno che "un mondo nuovo" è possibile.

The Bliss of Growth. The Glory of Action. The Splendour of Beauty.
(La Benedizione della Crescita. La Gloria dell'Azione. Lo Splendore della Bellezza).
Roberto Assagioli

martedì 1 febbraio 2011

Corri che ti passa

Non sono una sportiva, non ho mai compreso fino in fondo il "piacere della fatica", e trovo che le palestre siano l'anticamera dell'inferno.
Tuttavia, intuisco che nella sfida con se stessi si racchiude un grandissimo mondo di valori e potenzialità.
Ieri, festa del patrono di Modena, si è tenuta la consueta Corrida di San Geminiano, una gara di corsa a cui partecipano centinaia di persone, dagli atleti di livello internazionale alle persone comuni.
Come sempre, resto incantata al passaggio dei corridori. Africani di un'eleganza sopraffina che corrono senza quasi toccare terra; ragazzi e studenti che si divertono in una sorta di "gita di classe"; atleti di ogni ordine e grado che sfidano i propri limiti; ma anche famiglie con bambini, anziani e gruppetti di signore di non più giovanissima età. Non mancano i personaggi estrosi, da quello che corre con un cane di una razza mai vista prima, allo spiritoso che corre con una sorta di copricapo indiano. Lo spettacolo è affascinante, divertente e anche commovente. Una varia umanità, ognuno a contatto con la propria fatica e il proprio limite. Il pubblico, solidale, incoraggia e applaude i temerari che sfidano la neve.

Non esistono condizioni meteo sfavorevoli, esistono uomini arrendevoli. Aldo Rock

lunedì 17 gennaio 2011

Gentili si nasce

In certe giornate il mondo sembra più gentile.
Così stamane una bimba sconosciuta mi ha rivolto un grande sorriso sdentato, un ragazzo in stazione mi ha augurato buon viaggio, una barista cortese mi ha consigliato una brioche appena sfornata...piccoli gesti che riscaldano.
Non ho ancora capito qual é il segreto per fare diventare queste giornate la norma.
Mentre continuo a cercare, mi godo questi piccoli regali.

La gentilezza è un cammino verso la liberazione. P. Ferrucci

venerdì 14 gennaio 2011

Vieni via con me



Sono al supermercato, all’ora di punta.
In mezzo al reparto frutta e verdura,  in piedi,  immobile fra le persone che corrono qua e là con carrelli pieni, c’è una donna con lo sguardo smarrito.
La  gente frettolosa sbuffa perché lei intralcia, le passa accanto un po’ bruscamente, e lei pare davvero spaurita. È una signora non più giovanissima, vestita bene, con uno sguardo mite.
Mentre mi chiedo cosa sta facendo lì in mezzo, le si avvicina un uomo grande e grosso, con un sacchetto di pomodori in mano. Gentilmente le sussurra qualcosa, la prende con delicatezza per un braccio e la porta con sé. Noto allora che le mani della donna tremano visibilmente, e capisco che soffre di Parkinson, e l’uomo è il marito. Lei lo guarda con infinita gratitudine e si allontana lentamente con lui.
Una tale tenerezza nei gesti di quell’omone apparentemente un po’ rude da commuovermi fino alle lacrime.
Prendersi cura gli uni degli altri a vicenda è la base stessa della nostra vita.
Dalai Lama

lunedì 3 gennaio 2011

Compagni di viaggio

Sono in treno verso il Trentino.
A Verona siamo immersi nella nebbia.
Sale un uomo sui 70 anni, carico di bauli e valigie. Il suo telefono suona di continuo, ha una suoneria disco-dance anni 70 a volume altissimo.
A tutti racconta, con voce stentorea e un marcato accento siciliano, di essere sveglio dalle 3, di essere in viaggio da ore, qui c'é freddo e il cielo é grigio, si, arrivo fra due ore, non ti preoccupare, salutami Pino.
I suoi bagagli riempiono il corridoio, la sua voce riempie l'aria. Una ventata di energia in un treno un po' sonnolento. Cerca di attaccare bottone ma gli altri passeggeri, distaccati, non gli danno corda.
E lui pare non si capaciti, forse pensa ma come, siamo qui seduti tutti assieme, non c'è nulla da fare, almeno parliamo! E chiede indicazioni a tutti,sarà il treno giusto, e quando arriviamo, e dove si ferma, e c’è sempre la nebbia qui? Sembra che sia la sua prima volta nel profondo nord.
Una ragazza, gentile, gli risponde, lo rassicura, chiacchiera un po’.
A un certo punto la nebbia finisce, e ci troviamo davanti un panorama incantato: montagne innevate, un fiume terso che scorre, casine in lontananza. L'uomo per un momento resta senza parole. La ragazza sorride. Gli dà qualche indicazione ulteriore, si prepara a scendere.
Buon 2011.

Se vuoi andare in fretta va da solo. Se vuoi andare lontano va in compagnia. Proverbio africano