Una calda serata di fine estate.
Un tavolo all'aperto.
Una pizza enorme e fragrante.
Una birra fresca.
Una compagnia piacevole.
A volte basta davvero poco per dare valore alla vita.
Nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora. K. Gibran
Ho deciso di dare voce all’umanità e alla vita nella loro bellezza. Di dare spazio e valore ai piccoli semi di fiducia e meraviglia in ciò che vedrò, sentirò, leggerò, vivrò. Questo non è cieco ottimismo, non è negare la realtà dei fatti ne’ fingere che vada tutto bene. E' la scelta consapevole di guardare anche altro, di rivolgere lo sguardo anche a ciò che di buono ci circonda, d’imparare a vedere il mondo e la vita con occhi nuovi...
venerdì 16 settembre 2011
giovedì 8 settembre 2011
Ciclo di vita
Dopo sette anni esatti un’esperienza è giunta al termine. Un progetto in cui ho creduto e investito ha fatto il suo tempo.Ogni idea, ogni relazione, ogni attività, ha un tempo per nascere, un tempo per svilupparsi in base alla sua natura, e un tempo per finire. O trasformarsi, che è comunque una piccola fine.
Il ciclo nascita-crescita-morte/ trasformazione ci riguarda in quanto esseri umani, e riguarda tutte le nostre attività, e tutto ciò che noi siamo.Nonostante la tristezza che ogni “morte” porta con sé, sono grata per gli anni gloriosi ed entusiasmanti che hanno accompagnato quell’avventura. Sono grata a chi mi ha accompagnato. E sono consapevole che ciò che sono oggi è il frutto di quegli anni.
Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla. Lao Tse
martedì 6 settembre 2011
Una lunga estate calda
- Le cattedrali gotiche del nord della Francia
- Rouen e la sua inimitabile atmosfera
- Sirmione e il tramonto sul lago
- Sirmione e il tramonto sul lago
- Risate fino alle lacrime davanti ad una bottiglia di vino
- Un incontro inaspettato e un po' magico
- Il sorriso di una bambina sul labirinto
- Il sentirsi parte di qualcosa di più grande
- La gratitudine per la vita che sempre mi sorprende
- La gratitudine per la vita che sempre mi sorprende
Ci sono solo due modi di vivere la propria vita: uno come se niente fosse un miracolo; l'altro come se tutto fosse un miracolo. A. Einstein
venerdì 2 settembre 2011
Buon compleanno
Ti auguro sogni a non finire,la voglia furiosa di realizzarne qualcuno.
Ti auguro di amare ciò che si deve amare,
e di dimenticare ciò che si deve dimenticare.
Ti auguro passioni.
Ti auguro silenzi.
Ti auguro il canto degli uccelli al risveglio
e risate di bambini
Ti auguro di resistere all’affondamento,
all’indifferenza, alle virtù negative della nostra epoca.
Ti auguro soprattutto di essere te stesso.
Jacques Brel
giovedì 28 luglio 2011
Mondo on line
Internet è davvero sorprendente.Stanno emergendo persone.
Persone affiorano dal passato, persone che non sento e non vedo da anni, che vivono a migliaia di km di distanza, addirittura in altri continenti. Il web annulla le distanze fisiche e temporali e rende tutto facile, tutto “qui e ora”.Persone emergono dal presente, da luoghi imprevisti, da connessioni improbabili, dalla grande rete di contatti che si dipana oltre ogni previsione, oltre ogni immaginazione.
Voglio accantonare per un momento tutte le considerazioni che si possono fare sugli aspetti di Ombra della rete, su pericoli, illusioni, e finzioni. Quello che mi resta è soprattutto un grande senso di meraviglia per uno strumento che davvero ha qualcosa di magico, che fino a pochi anni fa era inimmaginabile, che solo menti visionarie e superiori possono aver concepito. Uno strumento che unisce, avvicina, collega. Uno strumento che può davvero traghettare l’umanità verso un mondo nuovo.
J. Attali
lunedì 25 luglio 2011
Ricordi
Entro in un negozio, abbigliamento per ragazzine. Età media, a occhio, 15 anni.Non credo alle mie orecchie. Dallo stereo esce a tutto volume una canzone dei Joy Division, gruppo post-punk anni '80, che ha fatto da colonna sonora a un lungo periodo della mia vita, e che non ascoltavo da circa 25 anni. Vengo inondata dai ricordi.
Con crescente incredulità mi accorgo che è l'intero disco. Già allora non li passavano per radio, figurarsi adesso. Chiedo alla commessa se la musica la sceglie lei. No, risponde, con uno sguardo che dice "a me 'sta roba fa schifo ma mi tocca sopportarla". Mi complimento per la scelta ed esco.
Il film di quegli anni scorre. Sembra siano passati millenni.
Sorrido con affetto e comprensione alla ragazzina che ero, e al suo lungo e faticoso processo di maturazione. Accolgo volentieri, con un certo sollievo, e anche un po' di soddisfazione, la donna che oggi sono.
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda, e come la si ricorda per raccontarla. Gabriel Garcia Marquez
giovedì 21 luglio 2011
Pioggia d'estate
Inizia a piovere, e non ho l'ombrello, ne' un cappello o una giacca.
Per alcuni momenti recrimino interiormente: contro il clima, le mezze stagioni, i metereologi, la vita, il destino...
Poi mi accorgo che la pioggia è leggera, e mi permette di andare comunque.
E allora scopro un'incredibile sensazione di libertà e di leggerezza.
Mi accorgo che posso lasciare che la pioggia mi bagni. Che posso accettare quello che succede, e che questo porta con sé semplicità, bellezza, e un piacere inaspettato.
Passiamo la vita a pre-occuparci, a prevenire gl'imprevisti, a proteggerci, a organizzarci.
Salvo che così facendo ci dimentichiamo di vivere.
Per alcuni momenti recrimino interiormente: contro il clima, le mezze stagioni, i metereologi, la vita, il destino...
Poi mi accorgo che la pioggia è leggera, e mi permette di andare comunque.
E allora scopro un'incredibile sensazione di libertà e di leggerezza.
Mi accorgo che posso lasciare che la pioggia mi bagni. Che posso accettare quello che succede, e che questo porta con sé semplicità, bellezza, e un piacere inaspettato.
Passiamo la vita a pre-occuparci, a prevenire gl'imprevisti, a proteggerci, a organizzarci.
Salvo che così facendo ci dimentichiamo di vivere.
Immortale è chi accetta l'istante. C. Pavese
venerdì 15 luglio 2011
Montagna sacra
Alcune meraviglie della natura hanno su di me un effetto sconvolgente.
Le Dolomiti, in particolare le Pale di San Martino, sono certamente fra queste.
C'è un punto sulla statale,
a Passo Rolle, in cui dopo una curva la visuale si apre ed Esse appaiono.
Come sorte dal nulla, o emerse dai boschi.
Talmente maestose e potenti, cosí brulle e affilate, che ogni volta provo un tuffo al cuore e resto tramortita, senza fiato.
Mi vorrei inginocchiare davanti a tanta bellezza, e l'unico pensiero che mi attraversa è: Dio - qualunque sia la forma che gli attribuiamo - esiste.
Le Dolomiti, in particolare le Pale di San Martino, sono certamente fra queste.
C'è un punto sulla statale,
a Passo Rolle, in cui dopo una curva la visuale si apre ed Esse appaiono.
Come sorte dal nulla, o emerse dai boschi.
Talmente maestose e potenti, cosí brulle e affilate, che ogni volta provo un tuffo al cuore e resto tramortita, senza fiato.
Mi vorrei inginocchiare davanti a tanta bellezza, e l'unico pensiero che mi attraversa è: Dio - qualunque sia la forma che gli attribuiamo - esiste.
Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà. Bernardo Di Chiaravalle
venerdì 8 luglio 2011
Coincidenze
A cena con alcune amiche care. Una bella serata,
una leggera brezza,
chiacchieriamo in libertà.
I discorsi virano sul nostalgico.
Parliamo dei nostri vent'anni,
di quando non ci conoscevamo ancora.
Una racconta che tanti anni fa
lesse su una rivista la lettera di una ragazza che descriveva esperienze simili alle sue
in modo così vero e sentito che la mia amica ritagliò quello scritto e lo conservò per anni.
Dunque?
Dunque, l'autrice di quella lettera ero io. Avevo scritto a quella rivista in risposta a un concorso, e ho avuto la fortuna di essere pubblicata.
Incredibile pensare che quella stessa persona seduta al mio tavolo abbia letto il mio scritto nei primi anni '90, ne sia rimasta tanto colpita, e sia poi diventata una delle mie migliori amiche senza sapere che già vent’anni fa eravamo misteriosamente connesse.
La vita è davvero sorprendente. Esiste una risonanza sottile fra le persone, e a volte il copione del film è talmente straordinario da superare ogni immaginazione. A volte gli incontri seguono trame misteriose ma inevitabili.
A volte pare davvero di vedere la meravigliosa interconnessione del tutto.
Il sentimento religioso provocato dalla comprensione delle profonde interrelazioni della realtà è, più propriamente, un sentimento di venerazione per il disegno che si manifesta nell'universo materiale. A. Einstein
lunedì 4 luglio 2011
Vita che pulsa
Ho assistito all’esibizione di un
gruppo di danzatori africani.
Si tende a pensare al sacro come silenzio, quiete, meditazione, raccoglimento.
Ma il sacro non è solo questo. E’ anche danza, estasi, esplosione di vita e
colori e suoni e gioia, “festosità perenne ed energia infinita”. Sacro è
celebrare e cantare la vita in tutti i suoi aspetti. Questo è ciò che quei
danzatori mi hanno trasmesso.
Lascio parlare questa poesia:
Voglio sapere se sai vivere con la gioia, la mia o la tua,
se sei capace di danzare con frenesia e farti colmare dall`estasi,
da cima a fondo, senza pensare di tornare in te, di stare con i piedi per terra,
senza ricordare i limiti degli essere umani.
se sei capace di danzare con frenesia e farti colmare dall`estasi,
da cima a fondo, senza pensare di tornare in te, di stare con i piedi per terra,
senza ricordare i limiti degli essere umani.
Voglio sapere se puoi vivere con
il fallimento, il tuo e il mio,
e riuscire tuttavia, fermo sul bordo del lago,
a gridare al plenilunio d'argento il tuo: "Sì".
e riuscire tuttavia, fermo sul bordo del lago,
a gridare al plenilunio d'argento il tuo: "Sì".
Non mi interessa sapere chi sei o
come sei giunto fin qui.
Voglio sapere se resterai con me
nel centro del fuoco senza tirarti indietro.
Voglio sapere se resterai con me
nel centro del fuoco senza tirarti indietro.
Oriah Mountain Dreamer
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mercoledì 29 giugno 2011
Sguardo
E' una serata afosa. Esco a fare due passi.
Sul marciapiede arriva a tutto spiano un triciclo condotto da un bimbetto riccioluto.
Quasi m'investe, frena all'ultimo, nella manovra si ribalta e si rialza come niente fosse.
Spunta la madre, una donna velata, con gli occhi dolci.
Riprende con fermezza il bimbo, si profonde in scuse verso di me.
Anche il bimbo si scusa più volte.
Sorrido, non è successo nulla.
Per un momento i miei occhi indugiano in quelli della madre.
Uno sguardo d'intesa fra donne: complicità, comprensione, riconoscimento.
Una sola umanità sotto forme diverse.
Per un momento sento che, davvero, non siamo soli.
Si vede bene solo con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi. A. de Saint-Exupéry
martedì 21 giugno 2011
Summertime
Non è la mia stagione preferita: tutto troppo esposto, troppo ovvio, troppo evidente.
Manca il mistero, mancano le sfumature, manca il "dentro".
Però, quest'anno sono contenta che arrivi.
Ho voglia di ridere e di respirare, di muovermi e di poltrire, di assaggiare e annusare, di esplorare e sperimentare. Ho voglia di farmi portare dalle onde, di lasciarmi sorprendere dalla vita.
Ho voglia di guardare l'estate con occhi nuovi.
Nella profondità dell'inverno, ho imparato alla fine che dentro di me c'è un'estate invincibile.
A. Camus
mercoledì 15 giugno 2011
Mamma Mia the referendum
Gli Abba e la Sora Cesira, un mix fantastico per festeggiare...
Se potete ridere di una cosa, potete anche cambiarla. R.Bandler
venerdì 10 giugno 2011
Piccoli gesti
L'uomo che mi vede alla fermata del bus in un giorno di scioperi e mi offre un passaggio.
La donna con carrello stracolmo che al supermercato mi propone di passarle davanti.
Il fruttivendolo che mi regala un assaggio di frutta.
La ragazza che, ad un incrocio trafficatissimo, rallenta per farmi immettere.
La serenità è fatta di
minuscoli frammenti, di piccole e presto dimenticate gentilezze. B. Taylor
martedì 7 giugno 2011
La tenerezza salverà il mondo
Ci sono persone, animali e oggetti che hanno la capacità di toccare il nostro cuore.
In modo diretto, immediato, e senza filtri, grazie a loro contattiamo il nostro sentire più profondo.
Può succedere con uno sguardo, una parola, un gesto, oppure con una canzone o un profumo. Comunque succeda, in quei momenti siamo totalmente veri, e totalmente esposti.
E nasce un senso di tenerezza e di vulnerabilità talmente profondo da togliere il fiato.
Vedendo con gli occhi del cuore, ascoltando con le orecchie del cuore...Attraverso il cuore si avanza speditamente. Roberto Assagioli
venerdì 3 giugno 2011
Referendum 12 e 13 Giugno
Questo privilegio va onorato e rispettato, sapendo che milioni, forse miliardi, di persone al mondo non hanno questa possibilità.
mercoledì 1 giugno 2011
Dedizione
Un ragazzo non vedente prende il treno col suo cane guida. Osservo bene il labrador: concentrato, intento, completamente devoto al suo conduttore, ignora tutti gli stimoli che potrebbero distrarlo, cibo, altri cani, nulla lo distoglie dal suo compito.
Una commovente dimostrazione di dedizione incondizionata.
Il grande silenzio dei cani ci consola delle futili parole degli uomini. J. M. Chaumont
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